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Meditazione del giorno

Con Gesù
2 Aprile “Vivi una vita risorta”
«Io ero morto, ma ora vivo per sempre», afferma vittorioso Gesù (Ap 1, 18). La sua affermazione rivoluziona la nostra esistenza: Gesù non risorge da solo, ma con tutti coloro che credono in lui.
Credere nella risurrezione del Signore è già credere nella nostra risurrezione; non solo in quella futura, dell’ultimo giorno, ma nella nostra risurrezione già avvenuta.
Ricordiamoci che con il battesimo siamo morti al peccato e abbiamo ricevuto una vita nuova. La nostra vita nuova è Cristo Gesù. La stiamo nutrendo, dandole quanto ha bisogno, per espandersi?
Spesso ci complichiamo l’esistenza capovolgendo le cose. Lottiamo per approdare alla vita vera, come se fosse un ideale molto elevato e, forse, raggiungibile soltanto alla fine del tempo, dopo aver lavorato ed esserci sforzati a conquistare la virtù, comportandoci in modo irreprensibile.
Nel Nuovo Testamento, soprattutto in San Paolo, ci viene dato un altro punto di vista. Secondo l’apostolo abbiamo già ricevuto la santità che portiamo nel più profondo di noi stessi. Dobbiamo solo lasciarla fiorire e risplendere con il nostro comportamento. Dobbiamo rivestirci «di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza» (cf. Col 3, 12) perché siamo già i santi e gli eletti di Dio.
Quando ti sarai convinto della santità che è in te non peccherai più: il tuo agire corrisponderà veramente a quello che sei nel tuo intimo. Se ti “rivesti” DI Cristo, il tuo vero essere, tutto quello che fai è ispirato dalla tua presenza: allora anche tu vivi una vita risorta.
(Wilfrid Stinissen)
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